Ciao a tutti,

Questa mattina, abbiamo illustrato nel corso di una conferenza le problematiche relative al marciapiede costruito nell’ottobre 2019 a Rughi, di fronte alla Chiesa della Natività di Maria.

La verifica, scattata dopo la segnalazione dei consiglieri comunali Riccardo Giannoni e Massimo Della Nina giunta lo scorso 4 gennaio, ha constatato il mancato rispetto delle misure previste dalla legge regionale 41 Art. 5 del 2009

Oltre a tale questione, pure  mancato rispetto delle misure previste dalla Legge regionale 41 Art. 5 del 2009.i paletti adiacenti e uno scalino alto ben 8 centimetri (massimo 2.5) rappresentano le nuove battaglie da vincere da parte della nostra associazione che solo due settimana fa aveva potuto celebrare, proprio grazie ad un progetto sviluppato assieme all’Amministrazione comunale di Porcari, l’installazione di 20 cartelli sugli stalli adibiti per le persone disabili.

Erano presenti il nostro Presidente, i soci Eugenio Pepi, mascotte dell’associazione, e Simonetta Serrani, neo socia ed ex geometra sono state illustrate nel dettaglio, con tanto di metro alla mano, le criticità che possono toccare anche una semplice carrozzina per bambini.

Abbiamo verificato i nuovi lavori, constatando amaramente che non sono state rispettate le misure previste dalla l.r. 41/R Art.5 del 2009.

I marciapiedi, come richiede la Legge, non devono essere inferiori a 1,50 metri; quelli presi sotto esame, invece, misurano 1,46 il punto più largo e 81 cm quello più stretto.

La consigliera comunale Eleonora Lamandini, dopo essere venuta a conoscenza del problema, ha esaminato l’ampiezza del marciapiede sostenendo un sopralluogo con una carrozzina.

Peccato che l’unità di misura sia il metro.

Se non ci fossero state le circostanze di costruire un marciapiede così largo, esiste una deroga che permette a chi fa i lavori di diminuire la larghezza a 90 centimetri.

In questo tratto, invece, vediamo un marciapiede che va da 145 centimetri a 80, restringendosi nei tratti in cui ci sono le curve.

A diminuire lo spazio percorribile troviamo anche i paletti e cordoli.

Ci lascia perplessi il fatto che non sia stata presa in considerazione l’ipotesi di restringere la carreggiata stradale.

La poca ampiezza di un tratto non permette, infatti, alle persone costrette a muoversi con la carrozzina un cambio di manovra facendo sì che tale manovra possa essere completata più quando la larghezza della strada lo permetta.

Rimaniamo a disposizione gratuita del comune con i nostri tecnici per evitare che queste spiacevoli situazione si ripetano.

Simili inconvenienti non sono ammissibili nel 2020.

Il nostro auspicio è quello di avere una risposta, pubblica o privata non fa la differenza, da parte dell’amministrazione di Porcari in modo tale da risolvere celermente questo problema.

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