Ciao a tutti,

Una delle finalità che ha portato alla creazione dell’Associazione Luccasenzabarriere onlus, sorta nel 2017, era quella, oltre a migliorare le condizioni di accessibilità per i disabili, di sensibilizzare l’opinione pubblica, con un occhio di riguardo alle giovani generazioni, su tutte quelle problematiche e traumi che possono scaturire da un’errata condotta stradale. È questo il messaggio, forte e chiaro, lanciato nel corso del convegno “Sicurezza stradale e sport integrato”, organizzato assieme all’Associazione Diversamente Disabili e tenutosi all’ITIS Enrico Fermi che ha visto la partecipazione di numerosi partner come la Polizia stradale, Andrea Lanfri, testimonial di Luccasenzabarriere, Nicola Codega, il pluripremiato atleta paraolimpico Stefano Gori, una rappresentanza della Lucchese, la nazionale italiana di calcio amputati con David Bonaventuri e la dirigente dell’ufficio scolastico territoriale di Lucca e Massa Carrara Donatella Buonriposi.

È stata una mattinata decisamente istruttiva, di vera e propria educazione civica, per gli oltre 250 studenti partecipanti che hanno potuto apprendere quei consigli necessari e indispensabili attraverso delle slide riassuntive, forniti loro dalla dottoressa della Polizia stradale Serafina Di Vuolo e dal vicepresidente di Aci Lucca Calogero Laporta. Particolarmente toccante, a livello umano, le testimonianze fornite da Nicola Codega, atleta carrarese, e da Omar Bortolacelli, reduce dall’impegno alla maratona di New York. “Ho perso l’uso delle gambe a causa di uno scontro frontale dovuto alla stanchezza dell’autista dell’ambulanza sulla quale mi trovavo come soccorritore.”- ha ricordato Bortolacelli- “Grazie ai consigli di una persona in clinica sono riuscito a ricominciare con il sorriso la mia nuova vita. Non nego di aver vissuto momenti difficili. Sono tornato a praticare attività sportive come la scherma, motociclismo, equitazione e l’handbike. Ormai da sei anni giro nelle scuole per fornire il mio contributo in merito all’innalzamento della cultura stradale.” Omar Bortolacelli ha infine riservato un consiglio ai giovani: “Bisogna cancellare quel vizio di definirci ragazzi con la carrozzina oppure, come fanno i meno educati, handicappati: siamo persone come tutte le altre e dobbiamo essere chiamate con il nostro nome” Sulla stessa lunghezza d’onda il parere di Nicola Codega che ha invitato i giovani a lottare per cambiare il mondo e ricordato come “non esistano limiti precostituiti, se non quelli da noi creati che dobbiamo abbattere.”

Soddisfazione per lo sviluppo della giornata è stata trasmessa dalle parole di Donatella Buonriposi. “Ringrazio Domenico Passalacqua e tutte quelle associazioni come la Lucchese che hanno sposato questa causa.” – ha affermato mettendo in guardia i giovani dai rischi stradali- “Gli incidenti possono accadere anche quando viviamo i momenti più spensierati della nostra esistenza.” Stefano Gori e Andrea Lanfri, quest’ultimo reduce dalla scalata di Putha Hiunchuli, hanno spronato gli studenti a sfruttare al meglio la loro vita nella quale è la testa a giocare un ruolo fondamentale e di provare a realizzare i propri sogni qualunque cosa accada. Il presidente di Luccasenzabarriera Domenico Passalacqua ha donato a tutti i partecipanti una borraccia di allumino lanciando così un segnale nella lotta globale contro l’inquinamento climatico. A David Bonaventuri, originario di Bagni di Lucca e fresco campione d’Italia di calcio per amputati con Montellabate, è toccato il compito di condurre i calciatori della Lucchese, capitanati dal presidente Bruno Russo, e gli alunni del “Fermi” nel mondo di questa disciplina con una partita di esibizione a 7 andata in scena nella palestra del polo scolastico.

Ultima diapositiva di una mattinata che ha arricchito umanamente i numerosi partecipanti e che si spera possa essere replicata con una maggiore frequenza