Ciao a tutti,

Una giornata di sole, dentro e fuori dagli sguardi delle persone.

Perché ha fatto luce sulla conoscenza e la condivisione del tema della accessibilità e dell’abbattimento delle barriere architettoniche, attraverso una giornata intera dedicata allo sport e alla disabilità che ha segnato il successo della prima edizione di “Una Marcia in Più”, l’evento organizzato dalla nostra associazione.

La giornata si è aperta alle 11:00 con il Convegno sui temi dell’accessibilità, svolto presso la Fondazione Banca del Monte di Lucca, la cui responsabile Elena Cosimini ha presentato gli interventi dei partecipanti al tavolo, ovvero: Domenico Passalacqua (presidente di Luccasenzabarriere), Lucio Pagliaro (consigliere provinciale di Lucca), Pilade Ciardetti (presidente della Commissione politiche sociali, abitative e della salute del Comune di Lucca), Marco Pellizzon (responsabile sviluppo di Michelotti Ortopedia), Lapo Cecconi (App Kimap, percorsi accessibili), Paolo Bonassin e Maria Rita Gherardini del Centro Medico Martini; Giulia Favilla, psicologa e psicoterapeuta (Studio 3); gli sportivi Denis Coku (campione paralimpico di paradressage), Emiliano Malagoli e Alex Innocenti (motociclisti disabili dell’associazione Di. Di. Diversamente Disaili).

Si è parlato di accessibilità, salute e sport in relazione alla disabilità. “Insieme possiamo andare avanti sul tema delle barriere, che sono innanzi tutto di tipo sociale. Queste iniziative a affermato Pilade Ciardetti  sono fondamentali per sensibilizzare tutti”. Lucio Pagliaro ha sottolineato che: “Il concetto di “senza barriere” vuol dire dare l’opportunità di raggiungere luoghi e obiettivi. Per ogni opera pubblica realizzata bisognerebbe investire anche una piccola cifra per il superamento di una barriera. Siamo in ritardo, come nazione, su questo tema; bisogna invertire la tendenza e dare un segnale per le future generazioni”. Marco Pellizzon ha parlato di design for all e abbattimento delle barriere architettoniche: “L’obiettivo è cercare di rendere le persone disabili il più possibile autonome, poiché solo così possono perseguire un recupero funzionale e sociale maggiore. In questa giornata noi mettiamo a disposizione le nostre carrozzine per far provare e capire a tutti concretamente cosa vuol dire incontrare una barriera architettonica. E ringraziamo Domenico Passalacqua per la sua determinazione nell’organizzare questo evento”. Interessante anche la presentazione, di Lapo Cecconi, dell’App Kimap per percorsi accessibili, realizzata dalla start up fiorentina Kinoa: si tratta di un vero e proprio navigatore per disabili, che rileva e segnala le barriere architettoniche, indica i percorsi ed è ottimizzata per i vari tipi di ausili. Emozionante l’intervento del lucchese Emiliano Malagoli: “Le prime barriere da abbattere sono quelle ideologiche. Un disabile è ancora visto come una persona sfortunata, che ha meno degli altri. In realtà, ci sono tanti esempi che dimostrano che i disabili, se messi nelle condizioni giuste, fanno le cose anche meglio di un normodotato. Io sono entrato da 6 anni nel fantastico mondo della disabilità. Lo reputo fantastico perché fatto di persone che fanno cose incredibili; un mondo parallelo, di cui si parla ancora troppo poco, ma io sono fortunato per farne parte”. Strappano applausi anche le parole del campione italiano in carica di paradressage Denis Coku; “Ho vinto il titolo nel 2017 e spero di confermarmi anche quest’anno, ma per me il divertimento viene prima del risultato. Con il cavallo si crea un feeling speciale, tanto che diventiamo una cosa sola”.

Purtroppo i campioni Sara Morganti, Stefano Gori e Andrea Lanfri, per impegni sportivi cambiati all’ultimo momento, non erano presenti al convegno, nonostante ciò hanno voluto mandare un segnale e un saluto, tramite un videoclip e una lettera.

Al termine, del convegno è stato offerto un buffet presso il Caffè Ristorante San Colombano. Alle 15, quindi, via alla Marcia non competitiva accessibile, a cui hanno partecipato circa 100 persone, disabili e normodotate, cittadini, turisti, membri di associazioni e realtà del territorio: partenza dal Baluardo San Colombano e via per un giro completo delle Mura urbane di Lucca. A tutti gli iscritti è stata regalata la t-shirt della manifestazione.

 

Una Marcia in Più” è stata organizzata da Luccasenzabarriere con il patrocinio di: Comune di Lucca, Provincia di Lucca, Confcommercio, Confesercenti, Anffas, Fondazione BML, Opera delle Mura, Istituto musicale Luigi Boccherini; con la partnership di Michelotti Ortopedia, Centro Medico Martini, Centro Analisi Lamm, Credipass Lucca, Cooperativa Solidali, Circolo Oasi, Idrotermo Simone Barsotti, Il Cuore Ricevimenti; con la collaborazione di  Misericordia di Lucca, Kimap, Mele Marce, Atletica Virtus Lucca, Atletica, Club Lucca Panathlon, Studio 3, DD Diversamente Disabili, Wabu Events.

Ringraziamo tutti i partecipanti e tutti i sostenitori che hanno creduto in noi.