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by Domenico Passalacqua

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Uno spettacolo davvero inclusivo, con un percorso laboratoriale di grande impatto: questo è stato “La ragazza degli orafiori”, il progetto d’inclusione organizzato da Luccasenzabarriere ODV insieme alla dottoressa Kizzy Rovella, musicoterapista, e al dottor Roberto Romani, maestro di musical.

Il progetto è culminato sabato sera, 9 aprile, nello spettacolo che si è tenuto al complesso San Micheletto: sul palco i ragazzi con disabilità intellettive e motorie, in platea il pubblico delle grandi occasioni, compresi l’assessora Serena Frediani del Comune di Capannori, il vicesindaco del Comune di Porcari, Franco Fanucchi e il presidente del Cesvot, Pierfranco Severi.

Lo spettacolo, liberamente ispirato al romanzo “Momo” di Micheal Ende, è stato preceduto da otto laboratori durante i quali i ragazzi, insieme ai loro genitori, si sono avvicinati al testo e, attraverso il gioco e alcuni esercizi pratici, hanno portato in scena il racconto fantastico e sognante della ragazza che combatte la frenesia moderna con la fantasia e la gentilezza.

Siamo felici di questo percorso.

Le emozioni sono state tante, incredibili e profonde.

Abbiamo assistito alla crescita e alla progressiva apertura dei ragazzi che, insieme ai loro genitori, hanno compiuto un viaggio fantastico.

Ci teniamo a ringraziare in particolar modo anche l’Anffas che ci ha permesso di svolgere i nostri laboratori all’interno delle loro strutture. Siamo, inoltre, felici di aver avuto al nostro fianco l’artista Simone Pasquini che ha contribuito alla realizzazione dello spettacolo e del laboratorio mettendo a disposizione le sue opere.

Un impegno che Pasquini porterà avanti anche nei prossimi giorni, durante la manifestazione Lucca Città di Carta: il ricavato della vendita dei suoi lavori verrà messo a disposizione di Luccasenzabarriere ODV per ripetere l’esperienza.

Vorremmo infatti lanciare una campagna fondi, aperta a tutti, per proseguire lungo questa strada e riproporre l’esperienza: ce lo hanno chiesto i genitori coinvolti, ce lo hanno chiesto i ragazzi e stiamo facendo il possibile per far avverare questo sogno.

Il percorso “La ragazza degli orafiori” ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, del Comune di Capannori e il contributo del Cesvot, di Andareazonzo, di Dolif e di Sottovuoto.

Per contribuire alla realizzazione della seconda edizione del progetto e per ricevere informazioni è possibile contattare Luccasenzabarriere ODV: www.luccasenzabarriere.org; 338.8980749; luccasenzabarriere@gmail.com.

            

             

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