UNO SPORTELLO DI INFORMAZIONE PER I GENITORI
Il progetto “Neuropsicomotricità a portata di click: uno sportello di informazione per i genitori” è uno spazio che come suggerisce il nome, è rivolto ai genitori e nasce da una profonda riflessione scaturita dal particolare periodo storico che stiamo vivendo.
Il promotore di questa iniziata è la Dott.ssa Sara Bianchi – Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva, da qualche anno attiva anche all’interno delle scuole in qualità di esperto esterno per l’organizzazione di attività laboratoriali dedicate ai bambini.
Sia l’esperienza all’interno delle scuole sia il ruolo di neuropsicomotricista svolto in qualità di libero professionista, è stata fondamentale e lo è tutt’oggi per comprendere il significativo ruolo rivestito dai genitori nello sviluppo affettivo, motorio e cognitivo dei propri figli.
In merito a quest’ultimo aspetto, il progetto affonda le sue radici proprio dall’importanza della disciplina sanitaria della Neuropsicomotricità nello sviluppo della personalità del bambino in tutte le sue componenti, che si avvale del GIOCO il quale rappresenta per il bambino la modalità di espressione del “Sé”. Egli può dunque mettere in scena le sue difficoltà, paure, insicurezze, ma anche condividere momenti di piacere e di collaborazione.
Al fine di comprendere le finalità di questo sportello, appare utile fare chiarezza sulla figura del Terapista della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva (TNPEE). Il TNPEE è una figura professionale che svolge attività di abilitazione, riabilitazione e di prevenzione anche in caso di disabilità dell’età evolutiva (fascia di età 0-18 anni). L’area di intervento del TNPEE è quindi, rappresentata dalle disabilità dell’età evolutiva, intese come quelle situazioni in cui in conseguenza di una malattia, di un disturbo o di una menomazione, il soggetto presenta difficoltà nella realizzazione delle abilità necessarie alle attività, alla partecipazione e alla realizzazione del suo processo di crescita. Il TNPEE utilizza l’azione motoria e il corpo che agisce come strumenti privilegiati di intervento; il movimento rappresenta infatti una potente forma di espressione e di comunicazione presente fin dalla nascita.
Il progetto “Neuropsicomotricità a portata di click” si prefigge sia di accogliere le domande dei genitori proprio in merito alle competenze neuropsicomotorie del bambino, quelle competenze che gli permettono gradualmente di inserirsi e partecipare all’ambiente in cui vive, sia di suggerire loro eventuali strategie che possono essere attuate attraverso il gioco, quello stesso gioco che, come diceva Maria Montessori, rappresenta il lavoro del bambino.
Questo sportello costituisce uno spazio anche per quei genitori che necessitano di avere chiarimenti circa il percorso da intraprendere per eventuali approfondimenti in casi di alterazioni o disturbi dello sviluppo, laddove il bambino non abbia già intrapreso percorsi specifici.

Destinatari del progetto: Genitori.
Obiettivi:
− Accogliere domande dei genitori circa lo sviluppo neuropsicomotorio dei propri bambini.
− Suggerire strategie attraverso lo “strumento” del gioco per favorire la maturazione della personalità dei propri figli.
− Suggerire, in caso di eventuali alterazioni o disturbi dello sviluppo, l’iter da seguire per eventuali approfondimenti nell’ottica di promuovere il benessere e l’autonomia della persona.
Tempi:
Appuntamenti quindicinali, il giovedì mattina dalle ore 10.15 alle 11.45.
Metodologia:
Gli incontri saranno su prenotazione e si terranno sulle piattaforme digitali Google Meet o Zoom.
Conclusioni.
Il progetto “Neuropsicomotricità a portata di click” vuole porre l’attenzione sull’importanza della relazione con le famiglie e con i caregivers nello sviluppo del bambino.

“Si parla spesso di gioco come se si trattasse
di un sollievo da un serio apprendimento.
Ma per i bambini giocare è un apprendimento serio.
Il gioco è davvero il lavoro dell’infanzia.”
Fred Rogers